COMUNICAZIONE

Twittare frasi offensive per conoscere la Sindrome di Tourette

Twittare frasi offensive per conoscere la Sindrome di Tourette
Lunedì, 24 Giugno 2013

La comunicazione sociale, non dovendo vendere alcun prodotto e cercando invece di promuovere un’idea, sensibilizzando le persone, riesce spesso a sorprendere, uscendo dal seminato e avventurandosi lungo le strade dell’innovazione.

È il caso del progetto Surrenderyoursay, della Fondazione canadese Sindrome di Tourette, che è riuscito, tramite Twitter e in modo molto intelligente, a far capire alle persone cosa si prova quando si ha a che fare con uno dei sintomi della malattia, la coprolalia, ossia l’utilizzo di un linguaggio osceno, volgare, offensivo.
I malati non possono inibire questi tic involontari e, allo stesso modo, anche chi ha preso parte al progetto non ha potuto controllare, per 24 ore, quello che veniva comunicato tramite il suo account  su Twitter. Uno speciale programma, infatti, ha pubblicato frasi bizzarre o offensive al posto loro. 

L’iniziativa, chiusa lo scorso giovedì, ha avuto molto successo e quasi 9000 account hanno rinunciato al controllo sui loro “cinguettii”, raggiungendo in totale, con le loro frasi spiazzanti, quasi 4 milioni di persone.

Numeri ancora più sorprendenti se si pensa che, per prendere parte all'iniziativa, serviva in un certo senso una buona dose di coraggio o comunque voglia dimettersi in gioco, perché la possibilità di perdere followers non era poi così remota. 


In realtà la coprolalia interessa solo il 10% dei malati, ma è l’aspetto che spesso l’opinione pubblica ricorda con più facilità. Questo è un bel video che offre un ritratto di Shane Fistell, affetto dalla sindrome.

 

Questa iniziativa, che cerca di far immedesimare i soggetti cosiddetti sani nella realtà di un ammalato, ricorda quella, parimenti geniale, di The Wrong Movie: l’associazione israeliana per l’Alzheimer aveva infatti cercato di far provare sulla propria pelle a un gruppo di spettatori il senso di spaesamento in cui vivono i malati, proiettando un film diverso da quello che erano convinti di andare a vedere.

1.0/5 di voti (1 voti)

Commenti (0)

Lascia un commento

Stai commentando come ospite. Login opzionale sotto.


Anti-spam: complete the task
© 2013 OB | Officine Bonfiglioli
Via Cupa 5 . 47826 Villa Verucchio (RN) . Tel. +39 0541 670544 . Fax +39 0541 670322 . Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.